Con i suoi oltre 400mila spettatori, il mitico festival di Woodstock del 1969 è rimasto nella storia come uno dei più grandi raduni della storia del rock. Tre giorni di musica riunirono presso la piccola cittadina di Bethel, nello stato di New York, una vera e propria folla, accorsa per ascoltare artisti del calibro di Joan Baez, Carlos Santana, The Who, Janis Joplin, Jimi Hendrix e molti altri per un incredibile spettacolo di musica e un’esperienza irripetibile.
Nella sua unicità, Woodstock non fu però il concerto con maggior affluenza: il record di pubblico fu più volte superato fino all’exploit dell’artista francese Jean Michel Jarre, compositore di musica elettronica, che nel 1997 organizzò a Mosca un concerto di musica e luci con 3 milioni e mezzo di spettatori. Un’affluenza altissima, difficile da eguagliare, anche se tra le star da oltre un milione di fan si contano anche i Rolling Stones che nel 2006 sulla spiaggia di Copacabana suonarono per più di un milione di persone su di un palco di oltre 22 metri.

Da Woodstock a San Siro lo spettacolo continua

In Italia i concerti dei record sono allo Stadio di San Siro: qui si sono esibiti musicisti e cantanti di fama internazionale facendo ogni volta il tutto esaurito. Da Bob Marley a Bruce Springsteen, da Madonna a Robbie Williams, da Beyoncé agli U2, centinaia di concerti hanno fatto vibrare lo stadio per gli applausi scroscianti del pubblico. Non solo big stranieri, però: tra i veterani di San Siro rimane insuperabile il mitico Vasco Rossi che con il suo ultimo tour ha registrato sold out a Milano per 23esima volta in carriera. Il re del rock italiano ha esordito con un primo concerto a Bologna nel 1979 e i suoi record di concerti consecutivi negli stadi di tutta Italia sono rimasti imbattuti con il massimo raggiunto nel 2011 quando il Blasco si è esibito quattro volte di seguito allo stadio San Siro di Milano con oltre 230mila spettatori complessivi, ossia oltre 70mila fans in delirio ad ogni concerto.

IMTS: un palcoscenico da 114mila visitatori per Kardex

Immaginate ora un palcoscenico da oltre 114mila spettatori, con i riflettori puntati sulle più interessanti novità nell’ambito dell’intralogistica per l’industria manifatturiera. È questo lo spettacolo che è andato in scena dal 12 al 17 settembre 2016 all’IMTS – International Manufacturing Technology Show di Chicago, la più grande fiera di tecnologie per il manufacturing del Nord America. Giunto alla sua 31esima edizione, l’IMTS darà spazio all’innovazione con la presentazione di ben 2.000 aziende in oltre 1,3 milioni di metri quadri di spazi espositivi presso McCormick Place complex di Chicago, nell’Illinois.
I riflettori dell’IMTS ha illuminato anche le ultime novità di Kardex Remstar che qui presenterà le nuove soluzioni progettate e realizzate per ottimizzare la supply chain.
Il vasto pubblico di visitatori – oltre 114mila nella scorsa edizione, provenienti da 112 Paesi – avrà modo di scoprire e toccare con mano il frutto delle attività di Ricerca&Sviluppo di Kardex, tra cui l’innovativo magazzino verticale buffer LR 35 progettato per accelerare il picking di piccoli componenti in magazzini di medio-piccole dimensioni con elevato throughput. Una nuova soluzione arrivata ad arricchire la gamma di prodotti dei magazzini automatici Kardex per supportare in particolare tutte le aziende che si stanno sempre più orientando alla multicanalità e all’e-commerce.
Lo spettacolo dell’innovazione sta per cominciare.


 

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