Un mercato a doppia velocità: mentre nel 2016 il volume di spesa delle famiglie italiane è cresciuto complessivamente di un magro 1,3%, i volumi dell’e-commerce si moltiplicano ad alta velocità, alimentati dall’innovazione sempre più spinta che si attua in questo settore.

A dare tutti i numeri di questo trend è l’Osservatorio eCommerce B2C NetComm – School of Management Politecnico di Milano che ha calcolato come il valore della domanda e-commerce B2C in Italia è cresciuta del 18% tra 2015 e 2016, passando da un valore di 16.657 milioni di euro di due anni fa ai 19.649 milioni di euro dello scorso anno. Una crescita netta e sostenuta che galoppa a doppia cifra considerando che nel 2010 il fenomeno delle vendite online faticava a raggiungere gli 8.012 milioni di euro nel nostro Paese.

La fetta più grande della torta del commercio elettronico si conferma il turismo: pur rimanendo il settore principale, però, il turismo ha subito una lieve contrazione dal 47% al 44% lasciando spazio alla crescita di altri ambiti e in particolare ad abbigliamento e informatica, che sono lievitati  ciascuno di 1 punto percentuale.

E-shoppers sempre più numerosi, evoluti ed esigenti

Ad accrescere il volume e il valore degli acquisti on-line è un popolo di acquirenti digitali sempre più numeroso: sempre di più, infatti, sono sia gli e-shoppers abituali (+25% nell’ultimo anno per una popolazione totale di15,9 milioni) sia i compratori sporadici (+9,3% per 4,7 milioni). Ma qual è il loro identikit? In Italia sono 31,2 milioni gli individui sopra i 15 anni che accedono a internet regolarmente e di questi l’83,6% – pari a 25,9 milioni di persone – ha effettuato almeno un acquisto digitale. Ben 1,1 milioni sono poi gli everywhere shoppers ossia gli acquirenti digitali che fanno acquisti tramite tutti i canali disponibili (desktop, tablet, smartphone…).

Gli acquirenti on-line incrementano la loro propensione verso il digitale, acquistando con più frequenza e uno scontrino medio maggiore e le previsioni per il 2017 confermano questo trend positivo: le stime dell’Osservatorio eCommerce B2C ipotizzano 23.423 milioni di euro di fatturato complessivo, in aumento del 19%rispetto al 2016 grazie allo sviluppo di settori trainanti quali l’hi-tech, il fashion e il food and grocery, sostenuto dallo sviluppo di nuovi contesti competitivi.

Tutti pazzi per l’e-shopping: 12 milioni di pacchi al mese

L’entusiasmo crescente per gli acquisti online ha generato lo scorso anno 12 milioni di pacchi consegnati al mese, di cui il 92% a domicilio con una distribuzione capillarissima. Per sostenere un flusso tanto ingente è necessario che ha monte vi sia una supply chain efficiente ed innovativa: per questo, interpretando al meglio le esigenze di un mercato sempre più dinamico, Kardex Remstar ha ideato il suo magazzino verticale buffer LR 35. Questo innovativo magazzino automatico verticale è pensato per accelerare e rendere più preciso il picking di piccoli componenti in logistiche con elevato throughput e sposa quindi perfettamente le necessità dell’e-commerce.

Dal fashion alla cosmesi, dal food al farmaceutico: tantissimi sono i settori che volendo inaugurare o potenziare il proprio canale e-commerce possono trarre vantaggi da questa tecnologia.
Il magazzino verticale buffer LR 35, infatti, consente di stoccare e prelevare materiali, diversi per dimensioni, forma e peso e raggiungere alti livelli di produttività pari a 500 cicli in/out per stazione di picking/ora, garantendo oltre a precisione ed efficienza anche un ambiente di lavoro ergonomico per gli operatori. Benefici quali sicurezza, riduzione degli spazi occupati, tracciabilità dei processi, alti livelli di produttività e abbattimento degli errori, innescano un circolo virtuoso che porta vantaggi fino al cliente finale.

 

 


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